Sala Stampa

Articoli e Interviste

Tutti vogliono più Stato, sono di sinistra anche quando votano a destra (27 Giugno 2010)
Intervista di Antonella Rampino

Non bisogna piangere ma comprendere, cioe' farsi una ragione. Lo diceva Spinoza, e vale anche per Berlusconi. La mancata rivoluzione liberale, dal '94 ad oggi, credo di ragioni ne abbia almeno tre, mescolate assieme e pressoche' insormontabili.
Quella del '94-'96, se mai è stata una vera occasione, e' stata perduta. La raccolsero in pochi e isolati, senza forza e anche (mea maxima culpa) un bel po' ideologici. I cosiddetti "professori" scomparvero ben presto, e tra i pochi imprenditori che la pensavano come loro, Antonio D'Amato fu fatto fuori proprio dal governo e dai suoi colleghi.

Dal liberalismo al "lapirismo" Cosi' tramontano i sogni di riforma (1 Giugno 2010)
Lettera al direttore del Corriere della Sera

Caro Direttore...
(continua)

GOVERNO: PERA A CASINI, TOCCA A MAGGIORANZA, RIFORME CONDIVISE SONO LE PEGGIORI (22 Maggio 2010)
Intervista all'ADNKRONOS

''C'e' un'asimmetria tutta italiana:
quando la sinistra vince governa, quando invece vince Berlusconi deve
governare con gli altri...''. Marcello Pera accoglie con queste parole
l'appello lanciato da Pier Ferdinando Casini al premier Silvio
Berlusconi per un patto tra maggioranza e opposizioni per affrontare
la crisi economica e per fare le grandi riforme di cui il paese ha
bisogno.

''Io penso che le riforme le debba fare la maggioranza, anche perche' le riforme condivise sono le riforme peggiori''. Secondo Pera ''solo in Italia''
si ragiona nei termini di modificare le maggioranze o i governi votati
dagli elettori in base alle difficolta' del momento.
''Penso che sia la maggioranza che deve portare le sue idee, le
sue ricette. Poi sta all'opposizione condividerle o meno. In Europa
nessuno si sognerebbe di fare un ragionamento diverso. In Germania
-ricorda l'esponente del Pdl- finita la 'grosse koalition', governa
chi ha vinto''. Quanto alla situazione interna del Pdl, Pera esclude
una sua 'fuoriuscita' dal partito: ''Da li' non mi muovo'', assicura.

Risposta a Panorama (14 Maggio 2010)
Sull'ultimo numero di Panorama trovo scritto che "Marcello Pera è in marcia verso il laico Fini". Ci sono tre errori: non sono in marcia; ho scritto un libro intitolato "Perchè dobbiamo dirci cristiani" per criticare il laicismo; Fini non è un laico, è solo confuso. Forse c'è anche un errore più grande: la fonte non considera che io sono una persona corretta e leale.

Presidenzialismo per la stabilità del Paese (16 Marzo 2010)
di Francesca Druidi
Il Giornale - Dossier Toscana

Il presidenzialismo era uno degli impegni di Berlusconi, edizione 1994. Per ragioni diverse, legate alle idee del vecchio Msi, lo era anche di Fini. Oggi non se ne parla quasi più. Perciò ho presentato quel disegno di legge: temo purtroppo di lasciarlo "a memoria futura", alla polvere dei cassetti del Senato. Ed è un errore, perchè il presidenzialismo è l'unico modo per avere un governo stabile e un regime politico bipolare. Prevede responsabilità precise, trasparenze, controlli e anche un ruolo esaltato del Parlamento, non quello in agonia che oggi sta attraversando. Non solo. Se si va avanti, come sembra si vada avanti, con il federalismo, allora il presidenzialismo è l'antidoto più efficace contro il rischio di disgregazione dell'unità d'Italia. Possibile che fra tanta retorica delle celebrazioni del centicinquantenario, nessuno se ne accorga? Invece, si torna a parlare di riforme e si evocano gli spettri delle "bozze Violante", del cancellierato, della "razionalizzazione" del sistema, eccetera. Tutte soluzioni inadeguate, che vengono agitate dalla sinistra e da Fini solo a scopi politici contingenti (la sostituzione di Berlusconi), non pensando ad un sistema istituzionale adeguato alla gravità dei problemi.

Disgustato dalla caccia alla casta (25 Febbraio 2010)
Intervista all'ADNKRONOS

''Sono disgustato dalla caccia
alla casta, mi pare un gravissimo errore di cui si stanno pagando le conseguenze. Qui non ci stiamo accorgendo che in ballo non sono i tanto i privilegi, quanto la democrazia''. (continua)

Niente Consociativismi per fare le Riforme (28 Dicembre 2009)
Lettera al Direttore del Corriere della Sera

di Marcello Pera

Caro Direttore...(continua)

Berlusconi e il Pdl (27 Settembre 2009)
Lettera al Direttore del Corriere della Sera

Caro direttore...

Il Parlamento sequestrato dai partiti (30 Luglio 2009)
Articolo pubblicato su "Libero"

    INIZIATIVE

  • Il sen. Pera a Roma
  • 29 Maggio 2010

    Il sen. Pera sarà presso il Centro Convegni BONUS PASTOR - Via Aurelia, 208 - alle ore 18,30 per una conferenza pubblica: "La scienza e la ragione allargata".

    ATTIVITÀ INTERNAZIONALI

  • Il sen. Pera a Madrid
  • 20 Maggio 2010

    Il sen. Pera presenta l'edizione spagnola di "Perchè dobbiamo dirci cristiani":"Por què debemos considerarnos cristianos ", con il presidente Aznar presso l'Aula Magna dell'Universidad CEU San Pablo - C/ Julian Romea 23 alle ore 19,30.