Sala Stampa

Comunicati

PDL:PERA, SMENTITA A PANORAMA, NON SONO IN MARCIA VERSO FINI (14 Maggio 2010)
'Sull'ultimo numero di Panorama
trovo scritto che 'Marcello Pera e' in marcia verso il laico
Fini'. Ci sono tre errori: non sono in marcia; ho scritto un
libro intitolato 'Perche' dobbiamo dirci cristiani' per
criticare il laicismo; Fini non e' un laico, e' solo confuso''.
La precisazione e' dello stesso ex presidente del Senato che
aggiunge: ''forse c'e' anche un errore piu' grande: la fonte non
considera che io sono una persona corretta e leale''.(ANSA)

PAPA/MALTA: PRESIDENTE ABELA CITA PERA, GUERRA LAICISTA CONTRO CHIESA (17 Aprile 2010)
Il presidente maltese George
Abela, ricevendo all'aeroporto internazionale di Luqa papa
Benedetto XVI, ha voluto citare un filosofo laico caro al
pontefice: Marcello Pera. Citando un suo recente articolo sul
Corriere della Sera, Abela ha parlato di una ''guerra'' in
corso oggi in Europa fra ''il laicismo e il cristianesimo'';
una guerra, ha aggiunto sempre citando dall'ex-presidente del
Senato, in cui, come al tempo del comunismo e del nazismo,
''cio' che si vuole e' la distruzione della religione. Allora
l'Europa pago' a questa furia distruttrice il prezzo della
propria liberta'... la stessa democrazia sarebbe perduta se
il cristianesimo venisse ancora cancellato''. Nel suo
discorso, il presidente maltese ha criticato il ''modello
laicista'' che relega la religione nel ''dominio privato''.
Malta, ha aggiunto, anche se e' entrata nell'Unione Europea,
si trova oggi ad affrontare ''come il resto d'Europa e del
mondo occidentale, un conflitto tra il cristianesimo da una
parte e il laicismo o secolarismo dall'altro''.

PANNUNZIO: LUCCA CELEBRA GRANDE GIORNALISTA CON MIELI E PERA (5 Marzo 2010)
Si sono aperte contemporaneamente a
Lucca e a Torino le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Pannunzio, con la presentazione di un francobollo commemorativo del grande giornalista e relativo annullo
filatelico e l'apposizione di una targa sulla casa natale in via Cenami. Ad aprire la tavola rotonda su 'La lezione di Pannunzio'l'assessore comunale ai musei e biblioteche, Donatella Buonriposi, che ha letto un messaggio di Pier Franco Quaglieni,
presidente del Comitato delle celebrazioni. Alla tavola rotonda sono intervenuti tra gli altri il senatore Marcello Pera e Paolo
Mieli.
Il senatore Pera ha ricordato la figura di Pannunzio come ''laica e liberale che si rifaceva a Einaudi''

Pera: DISGUSTATO DA CACCIA ALLA CASTA, SONO POLITICO SENSA SENSI DI COLPA (25 Febbraio 2010)
''Sono disgustato dalla caccia
alla casta, mi pare un gravissimo errore di cui si stanno pagando le
conseguenze. Qui non ci stiamo accorgendo che in ballo non sono i
tanto i privilegi, quanto la democrazia''.

PERA (PDL),DEGENERAZIONI GRAVI NELLA GIUSTIZIA (16 Febbraio 2010)

Il senatore del PdL Marcello Pera,
gia' presidente del Senato, mette in dubbio la professionalita'
della Procura che ha disposto le intercettazioni telefoniche ,
''pagate, trascritte e passate ai giornali'' e dalle quali si
ricava le conversazioni fra la moglie dell'on. Denis Verdini e
un amico di famiglia al quale chiedeva aiuto per la sistemazione
alberghiera dei propri figli.
''Quali esigenze giudiziarie - chiede Pera - il procuratore
intendeva soddisfare origliando al telefono di un ragazzo? Mi
rispondo da solo. Primo, i procuratori non sanno piu' e non
vogliono piu' fare indagini. A loro - aggiunge Pera - basta
ascoltare al telefono chiunque e comunque, tanto una legge che
li costringa ad un minimo di professionalita' non verra' mai
approvata. Secondo, i procuratori sanno che la loro carriera
sara' garantita in ogni caso, tanto le loro telefonate per
appaltarsi le promozioni non verranno mai pubblicate. Terzo,
c'e' un degrado allarmante nel costume pubblico, ma c'e' -
conclude Pera - una degenerazione anche piu' grave nelle stanze
della giustizia. Chi non vede il primo e' cieco, chi ignora la
seconda e' ipocrita e colpevole". (ANSA).

GIUSTIZIA. PERA (PDL) PRESENTA DDL COSTITUZIONALE SU MAGISTRATURA (21 Dicembre 2009)
Quattordici articoli per modificare le
norme costituzionali che riguardano la magistratura:
riconoscimento del ruolo dell'avvocatura nella Carta
costituzionale, costituzione della magistratura giudicante come
organo autonomo e indipendente, istituzione del Consiglio
superiore della magistratura giudicante e di quello requirente,
funzione disciplinare affidata all'Alta Corte di giustizia,
status del giudice e status del pubblico ministero (entrambi
decadono irrevocabilmente dai loro uffici se accettano di
candidarsi a competizioni elettorali), limiti ai mezzi di
impugnazione, su proposta del ministro della Giustizia il
Parlamento decide i criteri e le priorita' dell'azione penale e
il Pm ha l'obbligo di attenersi a tali criteri.(continua)

RIFORME: PERA PRESENTA DDL PER INTRODURRE PRESIDENZIALISMO (11 Novembre 2009)
Elezione popolare diretta del
presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio
contemporaneamente alla elezione della Camera, elezione del
Senato due anni dopo quella della Camera, durata quadriennale
delle legislature, riduzione del venticinque per cento del numero dei
parlamentari.(continua)

...Lodo Alfano: La Consulta non rispetta neppure se stessa (8 Ottobre 2009)
Il Parlamento approva una legge, il 'lodo Schifani'. La Corte Costituzionale la dichiara illegittima per qualche aspetto ben specificato. Allora il Parlamento la corregge e approva un'altra legge, il 'lodo Alfano', rispettando le indicazioni della Corte e seguendo alla lettera i suggerimenti del Presidente della Repubblica, che della nuova legge si fa garante di fronte a tutti gli Italiani. A questo punto, la Corte cambia indirizzo e smentisce se stessa. Mi chiedo: che cosa è una Corte costituzionale che non rispetta neppure le sentenze della Corte costituzionale?".

PDL: BONDI A PERA, TENERE APERTO DIALOGO PROFONDO FRA CHI HA VALORI COMUNI (29 Settembre 2009)
Credo che sia mio compito, come
coordinatore del Pdl, insistere nel tenere aperto un dialogo profondo con tutti quelli che, come Pera, di sicuro si muovono all'interno di questo sistema di valori in cui si coniuga liberta', responsabilita',
persona e comunita' al fine di progettare un nuovo, autentico umanesimo".

SICUREZZA: PERA, PAROLE NAPOLITANO FUORI DA SUOI POTERI COSTITUZIONALI (15 Luglio 2009)
''Le cinque fitte pagine di
''perplessita' e preoccupazioni'' espresse dal Presidente della
Repubblica sulla legge sulla sicurezza sono palesemente fuori dai
poteri che la costituzione gli assegna. Il presidente non puo'
intervenire sul merito politico dei provvedimenti, per di piu' in modo
selettivo come ha fatto in questa circostanza. Se egli ha dubbi o
rilievi fondati di incostituzionalita' e non intende promulgare una
legge, puo' solo inviare un messaggio formale alla camere. La
promulgazione con dubbi e commenti non esiste''

    INIZIATIVE

  • Il sen. Pera a Roma
  • 29 Maggio 2010

    Il sen. Pera sarà presso il Centro Convegni BONUS PASTOR - Via Aurelia, 208 - alle ore 18,30 per una conferenza pubblica: "La scienza e la ragione allargata".

    ATTIVITÀ INTERNAZIONALI

  • Il sen. Pera a Madrid
  • 20 Maggio 2010

    Il sen. Pera presenta l'edizione spagnola di "Perchè dobbiamo dirci cristiani":"Por què debemos considerarnos cristianos ", con il presidente Aznar presso l'Aula Magna dell'Universidad CEU San Pablo - C/ Julian Romea 23 alle ore 19,30.