Interventi
Discorsi
Unde venis, Europa? (3 Febbraio 2010)
Parlamento Europeo
Working Group on Human Dignity
1. La questione dell'anima
Sono passati quasi venti anni da quando l'allora presidente della Commissione europea Jacques Delors dichiarò che l'unificazione dell'Europa non può essere solo una questione economica e lanciò la sfida di "dare un'anima all'Europa". Durante questo periodo quell'idea che fu ripresa dal presidente Prodi e da altri politici di alto profilo ha prodotto una delle industrie culturali europee più fiorenti. Il fatturato, in termini di incontri, dibattiti, convegni, libri, saggi, discorsi, iniziative, è stato impressionante. Ma il bilancio netto è, a voler essere onesti, deludente: la situazione oggi non è diversa da quella di allora. Se le profezie valessero anche in politica, poichè Delors fissò un termine di dieci anni, si dovrebbe concludere che abbiamo perduto la partita sia di andata che di ritorno. Naturalmente, è vero che il campionato è lungo, ma è anche vero che il gioco della squadra non lascia ben sperare...
Il giornalista liberale e il giornalista democratico (15 Ottobre 2009)
Positano, Dibattito sulla libertà di stampa, informazione e formazione dei giornalisti
1. La libertà della stampa: un dibattito con mezzi impropri
Premetto che non sono interessato a discutere se la nostra stampa sia o no libera. E neppure sono interessato a discutere su quando abbia goduto di libertà e quando l'abbia invece perduta, e perchè. Ancor meno, mi interessa la polemica sul "regime". Se mi limito alla mia esperienza personale, trovo che la situazione di oggi non sia diversa da quella di ieri. Forse sono cambiate le aspettative. Ad esempio, al tempo in cui cominciai a leggerli, scorrevo alcuni giornali per sapere che cosa pensavano e volevano gli imprenditori, i finanzieri, i capitalisti, insomma la destra. Oggi leggo gli stessi giornali per conoscere il pensiero dei borghesi illuminati, dei laicisti raffinati, degli intellettuali accreditati, insomma la sinistra. Ma, quanto alla libertà, non vedo differenze di rilievo. C'è in Italia grande varietà e grande vivacità. Se fossi costretto al gioco "libera-non libera", direi che la nostra stampa è oggi almeno tanto libera quanto lo era ieri, anche se propendo a pensare che lo sia assai di più.
Benedetto XVI e l'Europa. Qualche riflessione (5 Marzo 2009)
Bologna, Istituto Veritatis Splendor
Nel presentare il pensiero di Benedetto XVI sull'Europa, cercherò di essere il più fedele possibile alle sue idee. Come è noto, non esistono ancora interventi sistematici o documenti di Benedetto XVI sull'Europa, niente, ad esempio, di paragonabile alla Ecclesia in Europa di Giovanni Paolo II del 2003. Ma i suoi interventi da cardinale sono molteplici e assai meditati e perciò possiamo riferirci ad essi. Le questioni su cui mi concentrerò sono tre: che cosa è l'Europa; la crisi attuale dell'Europa; le prospettive per uscire dalla crisi...
"Caso Englaro" (10 Febbraio 2009)
Intervento in Aula in Dichiarazione di voto del PDL sulla Mozione in materia di trattamenti di alimentazione ed idratazione
..."Ora, la questione che qui si pone e che è stata dibattuta in questi giorni, in queste ore, e per tanto tempo anche, è se violare la vita di una persona, consentire ad una persona in stato terminale di porre termine ai suoi giorni, sia o no una violazione dei limiti posti dagli articoli 32 e 2 della Costituzione. Nel caso specifico il problema che si pone è se sottrarre alimentazione ad un paziente terminale sia o no violare quei limiti, che hanno quel nome. Voi, molti di voi - mi riferisco ai colleghi della sinistra - avete detto: no, anche la vita è violabile, anche il diritto alla vita è disponibile quando la vita non è più vita e non ha più dignità di vita. Io credo che qui vi sbagliate: credo che dicendo cosi' vi poniate fuori dall'articolo 32 e dall'articolo 2, perchè quel paziente terminale, quel paziente in coma permanente, quel paziente che non ha più scientifiche e ragionevoli
speranze di vita, quel paziente è ancora un uomo che ha la sua dignità. Quel paziente che sta per lasciarci per sempre è una persona. E' un individuo che chiede la nostra attenzione, con cui noi soffriamo e per cui noi esprimiamo sofferenze. Quel paziente è un individuo che chiede la nostra comprensione, la nostra solidarietà, la nostra pietà, che instaura con noi una comunità. Perciò è un uomo che, in quanto uomo per l'articolo 2 della Costituzione italiana, ha diritti inderogabili, inviolabili, che noi non possiamo toccare"...
Olocausto (27 Gennaio 2009)
Ripubblico qui - perchè niente è cambiato e forse, per quanto riguarda l' Europa, qualcosa è peggiorato - un intervento che tenni a New York all' Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 24 gennaio 2005 in occasione della sessione speciale per il sessantesimo anniversario della liberazione di Auschwitz.
"Abbiamo un dovere..."
Promemoria al capezzale delle Istituzioni (22 Gennaio 2009)
Pubblico qui - per richiamare l'attenzione degli interessati al buon funzionamento delle istituzioni - il resoconto della discussione in Aula del Senato del 21 gennaio 2009 su un emendamento presentato dal senatore Luigi Zanda ad un articolo sul disegno di legge sul federalismo.
C'è l'Europa nel futuro dell'America? (13 Gennaio 2009)
Intervento alla conferenza " The American Model of Church-State Relations"
Democrazia senza Dio? (7 Settembre 2007)
Intervento al XVII Economic Forum di Krynica (Polonia)
Perchè la religione deve giocare un ruolo nella sfera pubblica (6 Settembre 2007)
Intervento al XVII Economic Forum di Krynica (Polonia)
Perché dobbiamo dirci cristiani-
di Marcello Pera
Mondadori, Milano 2008
Senza radici-
di Marcello Pera e Joseph Ratzinger (ora Papa Benedetto XVI)
Mondadori, Milano 2004
PUBBLICAZIONI
- Il sen. Pera a Roma
-
Il sen. Pera sarà presso il Centro Convegni BONUS PASTOR - Via Aurelia, 208 - alle ore 18,30 per una conferenza pubblica: "La scienza e la ragione allargata".
INIZIATIVE
- Il sen. Pera a Madrid
Il sen. Pera presenta l'edizione spagnola di "Perchè dobbiamo dirci cristiani":"Por què debemos considerarnos cristianos ", con il presidente Aznar presso l'Aula Magna dell'Universidad CEU San Pablo - C/ Julian Romea 23 alle ore 19,30.

Biografia




